Acuerdo histórico en el sector energético entre Israel y la Autoridad Palestina

(Para Maria Grazia Labellarte)
03/05/18

È stato siglato ieri un accordo tra Israele e l’Autorità Palestinese, della durata di quindici anni, che permetterà la distribuzione di energia elettrica ai palestinesi in Cisgiordania e la costruzione di quattro centrali elettriche.

"El histórico acuerdo liberaría al sector eléctrico palestino de las décadas completas de control israelí", ha dichiarato Hussein al-Sheikh, capo dell'Agenzia per gli affari civili della AP.

In pratica nascerebbe per l’Autorità Palestinese una realtà economica nel settore energetico, nuova e indipendente, riducendo le restrizioni sulla fornitura di elettricità, con il conseguente rinforzo della stabilità economica: una nuova era nelle relazioni economiche tra le due parti potrebbe dunque essere avviata.

Hay casi 3 millones de palestinos en Cisjordania que actualmente dependen de Israel para la distribución de electricidad, junto con el vecino Jordania que lo suministra en el área de Jericó, en el valle del río Jordán.

L’ accordo, tuttavia, “non consentirà” la sua applicazione nella striscia di Gaza i cui 2 milioni di abitanti soffrono di frequenti apagón a causa di gravi carenze di carburante e di continue controversie tra i governanti di Gaza e l’Autorità Palestinese di base in Cisgiordania.

Essenzialmente, l’accordo prevedrebbe da parte dell’Autorità Palestinese un debito di 915 milioni di shekel, per l'utilizzo dell’energia dall’Israel Electric Corp (IEC), di proprietà dello Stato di Israele, prendendo in carico anche la distribuzione di energia elettrica per i palestinesi della Cisgiordania. L'IEC, a sua volta, venderà l’energia alla Palestinian Electricity Transmission Company LTd. (PETL) attraverso quattro impianti.

(foto: IDF)